header image
 

tragedia dell’isola del Giglio : il tribunale del popolo infallibile.

Ascoltando la registrazione della telefonata tra il Comandante De Falco e il comandante Schettino ci appare come poco di buono quest’ultimo (non perchè ha sbagliato, visto che per quanto grave nessuno è infallibile) . Io ho segnalato una pagina  su Facebook  (che però non credo che sia destinato a rimanere unico) perchè ospita commenti istigativi alla vendetta e al linciaggio, e perfino una promessa (che lui non leggerà, d’accordo) ” se anche ci volessero 15 anni (allusivi alla pena che rischia)  io sarò ad aspettarti fuori”  .

Certo, da  quella telefonata, se  è autentica e non contraffatta ,  sembra emergere uno Schettino che quasi minimizza le conseguenze del suo purtroppo umano errore (attenzione, nessuno si senta escluso) . Ma perchè non date tempo alla pur malandata magistratura di fare il suo mestiere? Perchè non pensate (io lo faccio sempre) a cosa fareste voi se commetteste un errore con conseguenze così gravi? Certo, carriera assolutamente finita per lui, non può essere che così e sicuramente ci saranno i risvolti penali, che la gente chiede e di cui qualcuno non si accontenta. Ma come si permette Crozza a fare ironia,  col senno di poi , dei presunti intrallazzi per assumere Schettino (a parte il fatto che i privati assumono chi vogliono: semmai il brevetto da pilota di nave) ? Date per scontato che per De Falco non ce ne siano stati , e magari è vero, tuttavia anche il suo mondo ne è pieno, caspita .  E che merito ha lui di essersi trovato un motivo di notorietà da una tragedia?  Con l’autorità è facile farsi dar retta e aver ragione. E’ facile non rendersi responsabile di una tragedia come questa facendo il cabarettista . Come è facile non sbagliare i rigori standosene a casa.

Il vociante popolo delle code agli sportelli o dei post su facebook ,  e questa  è la peggiore caratteristica della natura umana, fa presto a farsi prendere dall’onda dell’emotività : come ai tempi di “mani pulite” gli sporchi erano solo i politici, mai un esame di coscienza e allora le solite frasi “io a uno così non permetterei la possibilità di farsi assistere da un avvocato” ” ripristino della pena di morte” “esilio nella giungla nera”  e tante ricette per purificare l’italia dalle cellule cancerose , e fare diventare l’Italia infallibile, immacolata e integerrima come sono oggettivamente loro, vero ? A parte i familiari delle vittime,  le cui posizioni non ho difficoltà a immaginarle, agli appassionati delle lapidazioni dico : non potete lasciare che Schettino sia giudicato da chi di dovere,  e assistito , come diritto anche suo , che piaccia o no,  da un legale e da altre figure professionali ? E’ vero che il suo errore ha cagionato la morte di persone e il ferimento di altre, ma è tanto meglio forse il pirata della strada chi ha ucciso colposamente una sola persona e poi è fuggito perchè consapevole di non avere l’auto assicurata , solo perchè  non pretendeva di pilotare un colosso di 300 metri ?  E del fatto che abbia abbandonato la nave ?  Io aspetto il verdetto. Certi politici accusati di mafia sono stati assolti e lo scandalo è stato relativamente contenuto , perchè non dovrebbe difendersi anche Schettino ? O semmai fatelo lapidare dai diretti danneggiati.

p.s. non sono abituato a cotanti commenti, e infatti mi stupisco. Ci voleva la disgrazia , della quale peraltro non ho trattato soltanto io.

Non volevo dire che lo difendo, o che non trovo nulla di strano nel suo comportamento, volevo dire che dopo questo ennesimo sbattere il mostro in prima pagina la mia opinione su questa Italia peggiora, il che è tutto dire. Il personaggio che giustamente attaccate è la punta dell’iceberg  di tanti mali dell’Italia, di cui nessuno di noi è innocente.

Anche se quasi tutti i vostri sono stati espressi educatamente , e infatti sono e resteranno on line, ho messo in moderazione i commenti , anche se servirà relativamente , ora che il picco è passato e ben pochi ripasseranno qui.

~ di Blog Admin on 17 Gennaio 2012.

22 Risposte to “tragedia dell’isola del Giglio : il tribunale del popolo infallibile.”

  1. Sulla vicenda della Costa Crociere è stato detto di tutto e di più … quindi mi limito a lasciarti i miei auguri per una serena Pasqua.

  2. Non si puo’ chiamare “errore umano” o “persona infallibile” quando hai delle regole da rispettare…
    Il passaggio in tutta sicurezza era di 5 miglia,Schettino ha guidato la nave a 0.28 miglia….non venite a dirmi che questo e’ un errore del Computer di bordo.
    Lavoro sulle navi da 15 anni e questi errori sono quasi impossibili,il tutto viene registrato via GPS e i sistemi di controllo sono molto sofisticati per non dire perfetti.
    Quindi il Comandante Schettino ha piena responsabilità sull’accaduto,anche se non stava lui al timone.
    Saluti

  3. Egregio Rouge66, solo ora ho finito di leggere il tuo post. Dopo essermi orientato e districato nel groviglio di imput politico-legalitari e socio-psicologici, penso che tu non abbia idee chiare. Innanzitutto Schettino si è potuto difendere avendo avuto un avvocato di fiducia ( e non di ufficio) ed avrà tutte le difese sino alla sentenza.Circa il problema della custodia preventiva in carcere, i requisiti sono i soliti ( pericolo di fuga; inquinamento prove; etc.), la cui applicazione certamente non toglie tutele legali all’ imputato. Poi c’ è una bella differenza tra il pirata della strada ed il comandante/responsabile di una nave: quest’ ultimo ha funzione di rappresentare la piramide del sistema di garanzia della sicurezza di chi è a lui affidato. A parte l’ errore dell’ urto della nave contro uno scoglio ( e non dello scoglio contro la nave), sul comandante incombeva l’ obbligo di assicurare sino all’ ultimo il soccorso ai passeggeri della nave in pericolo. Se non aveva più il controllo di se stesso ed ha abbandonato la nave,e , ciò che è più grave, sembrerebbe assieme ad altri ufficiali, non può trovare giustificazione alcuna e men che meno facendo paralleli con pirati della strada e con i fatti di tangentopoli.

  4. egregio antonio,

    lei vuol dirci che prima di scrivere commento sul post bisogna prendersi una laurea???

    non mi stupisco, religiosi e credenti integralisti vivono di forma, la sostanza è irrilevante

    io sono ateo, gesù, dio, papa et similia li scrivo con la minuscola, quindi???

    TADS

  5. Egregia Vale, prima di occuparsi di dolo o colpa grave e imperizia, bisognerebbe imparare la grammatica, e, in essa, la punteggiatura. Circa il padre nei cieli, cieli si può scrivere minuscolo, ma se il padre è quello eterno, si deve scrivere con la maiuscola. Buon proseguimento.

  6. caro rouge66, finalmente una predica come si deve, fatta al mondo dei perbenisti che forse non provano mai a mettersi nei panni altrui ma che sguazzano nei guai non propri peggio dell’inquisizione. rispetto a chi ha perso la vita nell’odissea del concordia e giustizia silenziosa per chi ha sbagliato, con dolo o colpa grave oppure negligenza si vedrà confidando nei giudici sulla terra e per il resto nel padre dei cieli

  7. L’unica cosa che mi sento di dire è che ho sempre odiato le crociere e ho preso sempre e solo navi traghetto per tragitti brevi o meno brevi. Le navi traghetto sono le “autostrade del mare”.
    Ma, appena possibile, prenoterò una vera vacanza crociera. Non è giusto che episodi del genere schiaccino la nostra immagine e soprattutto l’economia del settore.
    E, per fortuna non tutti i capitani sono Schettino.

  8. ma nessuno di voi ha per casso pensato che questa vicenda, in realtà, non possa essere stata architettata a dovere!!!!!!
    1) apri un giornale e non esiste altro che questo.
    2) stessa cosa ed ancora di più nelle televisioni.
    3) il tutto, tra processi ricerche recuperi ed altre palle sarà in prima linea per almeno altri 4 o 5 mesi.
    Effetti:
    1) se pensate rispetto al totale delle persone a bordo, i deceduti e le persone che mancano ancora da trovare (questi in realtà sono gli unici che hanno pagato e che il Signore gli renda merito), sono un numero veramente esiguo, pensate solo se fosse caduto un aereo ????
    2) tutti i danni, risarcimenti, e quant’altro sono copertti da assicurazioni compresa la perdita della nave, percui la società a parte una certa rottura di b…. per un certo periodo si ritroverà con i soldi in cassa e quello che è anche più bello senza quella nave che tutti i media hanno più volte chiamato sfigata a partire dal varo, vedi bottiglia non rotta.
    3)nel frattempo gli sgurdi non sono più rivolti alla crisi, al governo e a tutto quello che prima di domenica ci faceva angosciare
    4) oggi hanno aumentato le trattenute in busta paga
    5) domani liberalizzeranno tutto ,liberalizzassero anche sua mamma ma a noi poveracci non cambirà alla fine niente ( tra l’altro non ho mai capito perchè i negozi hanno i giorni di chiusura obbligatori e l’ikea , posto dove ho e continuerò sempre a fare acquisti, non chiude quasi neanche a natale)
    6) aumentato benzina,gasolio,acqua, luce e gas e poi?

    Alla fine penso al famoso grande fratello!!!!!! e magaari un certo comandante alle barbados con un bel conto alle cayman
    qualquno se ricordo diceva:
    MEDITATE GENTE
    MEDITATE GENTE

  9. Certo è facilissimo criticare stando in pantofole. Ma che un comandante affermi cose del genere: "che è stato sbalzato in una scialuppa" per poi arrivare a terra come in un film di Chaplin è veramente disarmante. E’ come se un chirurgo che buca una arteria durante un intervento abbandoni la sala operatoria dicendo di essere caduto in una barella poi spostata via.Ci sono stati passeggeri in agonia intrappolati dentro la nave e sono morti aspettanto nei punti di raccolta.Andiamo: l’ innocentismo /giustificazionismo è peggio dei saccenti giustizialisti.

  10. Caro Marco
    vorrei precisare che non in tutti i quartieri napoletani si difendono i camorristi e non tutti i napoletani sono come quella gente di m….. NON CREIAMO I SOLITI “LUOGHI COMUNI”!

  11. Oggi Schettino è tornato a casa e (ma questo conoscendo la gente del posto non meraviglia) viene difeso dai suo paesani …
    A parte che una persona come quella è indifendibile, ma torna in mente il fatto che in quella regione quando un poliziotto entra in un quartiere per prendere un cammorista viene accerchiato dalla gente del posto … la mentalità in Campania è quella

  12. 1) Schettino è un civile De Falco un militare, due scuole di pensiero le cui differenze si evincono in modo inquivocabile

    2) Non c’è niente di più infamante, disonorevole, deprecabile, di un comandande che abbandoni la nave in avaria con centinaia di passeggeri a bordo

    3) grazie a Schettino da oggi in poi gli Italiani nel mondo saranno etichettati, oltre a pizza, mafia e mandolino, con la poco lusinghiera definizione di “cacasotto”

    4) Crozza è un “cassamortaio” come molti altri pseudocomici che sfruttano le tragedie per fare audience

    5) esistono mestieri in cui la tollerranza dell’errore umano è e deve essere prossima allo zero, se Schettino è un fellone avrebbe dovuto fare un altro lavoro, la responsabilità della vita di oltre 4.000 persone non concede reazioni “umane” di questo tipo

    6) una figura autorevole e decisionista, come dovrebbe essere il comandante di una nave, se presente ed interventista acquisisce un valore importante, quello di ridurre il panico e quindi facilitare l’evacuazione della nave

    7) non dimentichiamoci che se la nave si fosse squarciata sull’altro lato e, grazie a correnti sfavorevoli, anzichè verso costa si sarebbe spontaneamente diretta verso il largo, sarebbe affondata velocemente ed ora i morti sarebbero migliaia

    TADS

  13. io dico che a parte le precise responsabilità di Schettino, come è ormai consuetudine, dobbiamo avere i morti per correggere certe situazioni. A me risulta che è stata consuetudine di tutte le compagnie di navigazione, e quindi dei relativi Comandanti, quella di accostare in maniera cosi pericolosa. Dove erano le varie Capitanerie di POrto? Io ho una barca di soli 8 mt. e se mi becca la Capitaneria a navigare sotto costa mi viene comminata una multa da piangere. E allora di cosa stiamo parlando? Un bestione di 300 mt. può accostare per salutare (ma chi poi?)e festeggiare (cosa?) senza che nessuno abbia mai fatto qualcosa per evitarlo. Ed ora stamo piangendo i morti.
    Il Comandante Schettino è vittima di se stesso cioè di quella spavalderia che ti viene a seguito di tante manovre azzardate fatte nella sua carriera di pilota di navi.

  14. Mi verrebbe da pensare che l’ordine di evaquazione sia stato dato con un’ora di ritardo perchè nell’ora precedente tutti i graduati di bordo, circa un centinaio, si sono preparati le loro scialuppe e se la sono data a gambe! infatti tutti i sopravvissuti dichiarano che non hanno incontrato nessun uffuciale, ma solo personale di servizio.

  15. dalla conversazione telefonica citata emerge uno Schettino che se la sta dando a gambe tanto la nave sta affondando ma è venuto meno ad uno dei compiti basilari del Comandante di una nave.

    Ad ogni buon conto avrebbero fatto meglio a non divulgare questa telefonata perchè in questo modo l’opinione pubblica, bombardata dai media in un contesto emozionale, lo ha già condannato.
    Diamo appunto il tempo alla Magistratura di fare il suo corso; solo alla fine potremo conoscere con certezza le responsabilità che emergeranno a vari livelli…

  16. Per non peggiorare le conseguenze del disastro credo che la situazione vada gestita nel rispetto dei protocolli e non nell’agitazione dell’emotività.
    Ciò non significa essere comprensivi o minimizzare, anzi, significa essere rigorosi, ma evitare atteggiamenti da linciaggio.

  17. C’é molto poco da dire, Schettino non ha giustificazioni, né attenuanti di nessun tipo.. Simerita TUTTO quello che la sua irresponsabilità gli sta portando, e che gli porterà in futuro!

  18. non hoparole ….secondo me, troppe cose lasciate a meta ”’

  19. vaneggi caro rouge. minimizzi troppo. tutti abbiamo il diritto alla difesa, anche chi è indifendibile, ma per carità certi paragoni è meglio non farli. Ci sono delle famiglie che piangono i loro cari, c’è MEZZO MONDO a cercare di salvare il salvabile. Come puoi paragonare una nave di quelle proporzioni ad una macchina. E il disstro ambientale che pare affacciarsi dove lo metti? Le fattispecie sono gravi cmq sia per il pirata della strada che per la “concordia” ma hanno effetti immensamente diversi. Forse a bordo ci sono ancora delle persone vive che non riescono a portarsi in salvo. Forse, e speriamo di no, se le cose si mettono male e la nave affonda completamente, che fine faranno queste povere persone la cui unica colpa è stata quella di essere andati in vacanza? Poi Schettino era il comandante della nave, e non è solo un detto che deve essere l’ultimo ad abbandonarla, dopo aver dato l’abbandono nave per i passeggeri, e dopo averle tentate tutte, ma veramente tutte, da anche l’abbandono nave all’equipaggio del quale ne fa parte, e cmq sempre dopo aver salvato tutti i passeggeri. Il codice della navigazione parla chiaro. Lui dov’era? a terra. Questo è gravissimo. Come gravissimo è chi investe una persona e scappa e fa omissione di soccorso. Tutti condanniamo questi pirati della strada ed infatti il codice nei loro confronti è inasprito prevedendo delle pene maggiori e c’è anche la condanna di tutte le persone nei confronti di questi signori, senza alcuna giustificazione. Ma qui parliamo di cose diverse……

  20. non è l’errore umano che si condanna, anche se grave, bensi quel senso manifesto di non rendersi conto di quanto provocato e le scuse puerili addotte per non stare al suo posto di comandante. Il comando è un onore ma bisogna affrontare l’onere nelle circostanze del caso. Solo così si è Uomini, e nel caso Uomini di Mare con un codice d’onore che deve essere l’anima dell’Uomo Capitano

  21. ma che si sta dicendo? cosa centrano i pirati della strada,nessuno si è mai permesso di giustificarli, ed ingiustificabile è il comportamento di Schettino, non si è trattato di errore umano ma di guasconeria, la rewsponsabilità è pure della costa crociere non si affidano 4000 persone ad un capina senza i requisiti di stabilita’ morale e mentale assoluta,
    se si impaurisce davanti alle tragedie da lui stesso provocate non deve fare il capitano ma il mozzo

  22. D’accordissimo con questo tuo post!