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La garanzia di un prodotto di tecnologia deve durare due anni, e vale anche per Apple

Non ho mai capito come faccia questa azienda a conservare la sua vasta tifoseria : può darsi che i suoi computer vadano bene, meglio dei windows , mentre dei riproduttori musicali posso parlare con cognizione di causa e sconsigliare con tutto il cuore per la loro immotivata indaginosità di gestione , oltre che per una qualità nella media e niente piu. Ma anche se il ceto medio-basso vuole tenere a freno le proprie frustrazioni con l’ i-phone, oggetto di discutibile utilità , ma indubbiamente  status-simbol dei poveri , e sanche e adesso l’oggetto del desiderio di molti è  l’ i-pad (che non posseggo e non  voglio avere, ma di cui ripeto le considerazioni sopra espresse per l’i-phone) , una cosa è certa : la Apple , per divina ragione, non rispetta l’articolo 130 del codice del Consumo . Pertanto chi possiede un prodotto Apple da piu di un anno e meno di due sappia che Apple non ha il diritto di limitare ad un anno , con secondo facoltativo a pagamento, la garanzia dei suoi prodotti. Oltretutto è una contraddizione marchiana: ci si vanta di essere il numero uno nel settore e di prodorre quindi (si spera) articoli di affidabilità  assoluta e poi concedi meno garanzia dei concorrenti ? In allegato un modello di lettera da inviare al rappresentante italiano della mela morsicata, per evitare di essere appiedati rispetto alla garanzia ,qualora abbiate ormai fatto la dubbia  scelta di acquistare un prodotto Apple e riscontrato malfunzionamenti dopo il primo e fino al secondo anno dall’aquisto del prodotto. Segue il modello per la lettera,  preso dalla rivista “altroconsumo” . Colgo l’occasione per augurarvi buona Pasqua.

 

Modelli di lettere

Chiedere che venga riconosciuta la garanzia legale di due anni sui prodotti Apple

14 marzo 2012

 

La garanzia per malfunzionamento di un prodotto è di due anni, lo dice il Codice del consumo. E tale deve essere anche per i prodotti Apple. Lo ha ribadito anche il Garante, che ha sanziona la multinazionale della mela per pratica commerciale scorretta: Apple, infatti, applica una garanzia di un anno che può essere estesa a due solo a pagamento. Ecco come far valere il proprio diritto alla garanzia previsto dalla legge.
Nome/cognome/indirizzo acquirente

Apple Store
indirizzo Apple store

 


Raccomandata A/R
Luogo, Data

 


Oggetto: Denuncia di difetto di conformità e richiesta intervento in garanzia

In data (inserire data acquisto) ho acquistato presso di Voi (inserire descrizione prodotto Apple).
A mezzo della presente Vi denuncio a ogni effetto di legge che il prodotto in questione ha presentato un’anomalia tale da richiedere il Vostro intervento ai sensi dell’art. 130 del D.Lgs. 206/05. (inserire descrizione del malfunzionamento…). Faccio presente che il prodotto è stato da me diligentemente conservato e utilizzato e pertanto la problematica sopra descritta è riconducibile unicamente ad un difetto di conformità.

Per contro, ai sensi della sopra richiamata normativa, vi rappresento fin da ora che sono nulle e prive di effetto tutte le eventuali restrizioni da Voi sostenute al fine di limitare illegittimamente la durata temporale della garanzia di legge anche peraltro alla luce della intervenuta decisione AGCM ps7256 del 27/12/2011 la quale ha accertato l’illecito comportamento tenuto dalla Vostra rete di vendita consistente nella scorretta informazione circa la validità della garanzia di legge.
Pertanto, alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente che Vi attiviate al fine di porre in essere uno dei rimedi previsti dalla normativa al fine di ripristinare la conformità del bene.

In attesa di Vostro urgente riscontro, porgo distinti saluti.

Firma

Modelli di lettere

Chiedere che venga riconosciuta la garanzia legale di due anni sui prodotti Apple

14 marzo 2012

 

La garanzia per malfunzionamento di un prodotto è di due anni, lo dice il Codice del consumo. E tale deve essere anche per i prodotti Apple. Lo ha ribadito anche il Garante, che ha sanziona la multinazionale della mela per pratica commerciale scorretta: Apple, infatti, applica una garanzia di un anno che può essere estesa a due solo a pagamento. Ecco come far valere il proprio diritto alla garanzia previsto dalla legge.
Nome/cognome/indirizzo acquirente

Apple Store
indirizzo Apple store

 


Raccomandata A/R
Luogo, Data

 


Oggetto: Denuncia di difetto di conformità e richiesta intervento in garanzia

In data (inserire data acquisto) ho acquistato presso di Voi (inserire descrizione prodotto Apple).
A mezzo della presente Vi denuncio a ogni effetto di legge che il prodotto in questione ha presentato un’anomalia tale da richiedere il Vostro intervento ai sensi dell’art. 130 del D.Lgs. 206/05. (inserire descrizione del malfunzionamento…). Faccio presente che il prodotto è stato da me diligentemente conservato e utilizzato e pertanto la problematica sopra descritta è riconducibile unicamente ad un difetto di conformità.

Per contro, ai sensi della sopra richiamata normativa, vi rappresento fin da ora che sono nulle e prive di effetto tutte le eventuali restrizioni da Voi sostenute al fine di limitare illegittimamente la durata temporale della garanzia di legge anche peraltro alla luce della intervenuta decisione AGCM ps7256 del 27/12/2011 la quale ha accertato l’illecito comportamento tenuto dalla Vostra rete di vendita consistente nella scorretta informazione circa la validità della garanzia di legge.
Pertanto, alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente che Vi attiviate al fine di porre in essere uno dei rimedi previsti dalla normativa al fine di ripristinare la conformità del bene.

In attesa di Vostro urgente riscontro, porgo distinti saluti.

Firma

 

 

tragedia dell’isola del Giglio : il tribunale del popolo infallibile.

Ascoltando la registrazione della telefonata tra il Comandante De Falco e il comandante Schettino ci appare come poco di buono quest’ultimo (non perchè ha sbagliato, visto che per quanto grave nessuno è infallibile) . Io ho segnalato una pagina  su Facebook  (che però non credo che sia destinato a rimanere unico) perchè ospita commenti istigativi alla vendetta e al linciaggio, e perfino una promessa (che lui non leggerà, d’accordo) ” se anche ci volessero 15 anni (allusivi alla pena che rischia)  io sarò ad aspettarti fuori”  .

Certo, da  quella telefonata, se  è autentica e non contraffatta ,  sembra emergere uno Schettino che quasi minimizza le conseguenze del suo purtroppo umano errore (attenzione, nessuno si senta escluso) . Ma perchè non date tempo alla pur malandata magistratura di fare il suo mestiere? Perchè non pensate (io lo faccio sempre) a cosa fareste voi se commetteste un errore con conseguenze così gravi? Certo, carriera assolutamente finita per lui, non può essere che così e sicuramente ci saranno i risvolti penali, che la gente chiede e di cui qualcuno non si accontenta. Ma come si permette Crozza a fare ironia,  col senno di poi , dei presunti intrallazzi per assumere Schettino (a parte il fatto che i privati assumono chi vogliono: semmai il brevetto da pilota di nave) ? Date per scontato che per De Falco non ce ne siano stati , e magari è vero, tuttavia anche il suo mondo ne è pieno, caspita .  E che merito ha lui di essersi trovato un motivo di notorietà da una tragedia?  Con l’autorità è facile farsi dar retta e aver ragione. E’ facile non rendersi responsabile di una tragedia come questa facendo il cabarettista . Come è facile non sbagliare i rigori standosene a casa.

Il vociante popolo delle code agli sportelli o dei post su facebook ,  e questa  è la peggiore caratteristica della natura umana, fa presto a farsi prendere dall’onda dell’emotività : come ai tempi di “mani pulite” gli sporchi erano solo i politici, mai un esame di coscienza e allora le solite frasi “io a uno così non permetterei la possibilità di farsi assistere da un avvocato” ” ripristino della pena di morte” “esilio nella giungla nera”  e tante ricette per purificare l’italia dalle cellule cancerose , e fare diventare l’Italia infallibile, immacolata e integerrima come sono oggettivamente loro, vero ? A parte i familiari delle vittime,  le cui posizioni non ho difficoltà a immaginarle, agli appassionati delle lapidazioni dico : non potete lasciare che Schettino sia giudicato da chi di dovere,  e assistito , come diritto anche suo , che piaccia o no,  da un legale e da altre figure professionali ? E’ vero che il suo errore ha cagionato la morte di persone e il ferimento di altre, ma è tanto meglio forse il pirata della strada chi ha ucciso colposamente una sola persona e poi è fuggito perchè consapevole di non avere l’auto assicurata , solo perchè  non pretendeva di pilotare un colosso di 300 metri ?  E del fatto che abbia abbandonato la nave ?  Io aspetto il verdetto. Certi politici accusati di mafia sono stati assolti e lo scandalo è stato relativamente contenuto , perchè non dovrebbe difendersi anche Schettino ? O semmai fatelo lapidare dai diretti danneggiati.

p.s. non sono abituato a cotanti commenti, e infatti mi stupisco. Ci voleva la disgrazia , della quale peraltro non ho trattato soltanto io.

Non volevo dire che lo difendo, o che non trovo nulla di strano nel suo comportamento, volevo dire che dopo questo ennesimo sbattere il mostro in prima pagina la mia opinione su questa Italia peggiora, il che è tutto dire. Il personaggio che giustamente attaccate è la punta dell’iceberg  di tanti mali dell’Italia, di cui nessuno di noi è innocente.

Anche se quasi tutti i vostri sono stati espressi educatamente , e infatti sono e resteranno on line, ho messo in moderazione i commenti , anche se servirà relativamente , ora che il picco è passato e ben pochi ripasseranno qui.

troppo vero !!!

SOCIALISMO:
Hai 2 vacche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO:
… Hai 2 vacche.
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.

FASCISMO:
Hai 2 vacche.
Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 vacche.
Il governo prende la vacca bianca e uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 vacche.
La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 vacche.
Il feudatario prende la metà del latte e ti scopa la moglie.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 vacche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 vacche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 vacche.
Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 vacche.
Ne vendi una per comperare un toro ed avere dei vitelli con cui
iniziare un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 vacche.
Fai macellare la prima e obblighi la seconda a produrre tanto latte
come 4 vacche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di
Aver lasciato morire la vacca di sfinimento. Poi ricominci da capo

BERLUSCONISMO:
Hai 2 vacche.
Ne vendi 3 alla tua società quotata in borsa utilizzando lettere di
Credito aperte da tuo fratello sulla tua banca.
Poi fai uno scambio delle
Lettere di credito con una partecipazione in una società soggetta ad offerta
pubblica e nell’operazione guadagni 4 vacche, beneficiando anche di un
abbattimento fiscale per il possesso di 5 vacche.
I diritti sulla produzione del latte di 6 vacche vengono trasferiti da un intermediario
panamense sul conto di una società con sede alle Isole Caiman,
posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua società i
diritti sulla produzione del latte di 7 vacche.
Nei libri contabili di questa società figurano 8 ruminanti, con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale.
Nel frattempo hai abbattuto le 2 vacche perché sporcano e
puzzano.
Quando stanno per beccarti diventi Presidente del Consiglio,
.. . prendi
altre 2 vacche e le metti in parlamento!!

copiata dalla bacheca di un’amica

Mi chiamano Medio Alto, ma il mio soprannome è Rintracciabile. Sono quello
che non può nascondersi, quello che paga. Anche stavolta. Il governo della
Libertà mi impone tasse svedesi per continuare a fornirmi servizi
centrafricani. E io le verserò fino all’ultimo centesimo, senza trucco e
senza inganno, da vero scandinavo. Poi però rimango un italiano e allora mi
si consenta di essere furibondo.


Punto primo. Mi sono scocciato di pagare per il funzionamento di una
giostra su cui non esercito alcun controllo. Il debito lo avete fatto voi e
lo saldo io. Ma avrò almeno il diritto di pretendere che la smettiate di
indebitarvi ? A quanto pare, no. Io vorrei che i miei soldi – frutto del
lavoro quotidiano e non di una eredità o di un gratta e vinci – servissero
a finanziare le scuole e gli asili-nido, a umanizzare le carceri, a
ripulire gli ospedali, a pagare gli stipendi degli insegnanti, dei
poliziotti e dei tanti impiegati che svolgono con impegno la loro missione
di servitori dello Stato.


Invece so già che verranno gettati fra le fauci del Carrozzone Pubblico,
che se li divorerà in un sol boccone per poi rivoltarsi famelico contro di
me, chiedendomi altro cibo. So già che la politica, cioè quell’accozzaglia
di affaristi senza ideali che ne usurpa il nome, li userà per tenere in
piedi gli enti inutili, le baracche elettorali, le torme di parassiti che
campano da decenni alle spalle  dei contribuenti.


Non è dunque il prelievo in sé a indignarmi. Ma la sua assoluta inutilità.
In attesa di riforme strutturali, che dopo vent’anni di chiacchiere sono
ancora e sempre «allo studio», i miei soldi serviranno solo a perpetuare un
sistema che non mi piace, a garantire la pace sociale dei furbi, non quella
dei poveri.


Punto secondo. Accetto di farmi spremere, ma non di farmi prendere in giro.
Quelli che vengono contrabbandati come tagli alla politica sono in realtà
tagli ai servizi degli enti locali, che si rivarranno sui cittadini, cioè
di nuovo, sempre e soltanto su di noi.


Punto terzo. Trovo giusto che, in tempi di crisi, chi guadagna meno di me
non contribuisca allo sforzo (anche se poi lo fa, con i tagli alle
tredicesime e alle pensioni). Mentre considero una vergogna che il collega
che guadagna quanto me, ma ha cinque figli a carico, non abbia diritto a
uno sconto. Il padre di una famiglia numerosa che incassa 90 mila euro

lordi l’anno (circa 4000 netti al mese) non è un Super Ricco e nemmeno un
Medio Alto.

E’ un Medio Impoverito che deve già versare più degli altri per i
medicinali e le tasse scolastiche dei figli, e che da domani non avrà più
neanche i mezzi per tentare di scuotere, con i suoi consumi,
l’encefalogramma piatto dell’economia. Mi sembra incredibile che la Chiesa,
sempre così lesta a dire la sua su gay e moribondi, non abbia saputo
imporre a un governo di sepolcri imbiancati la difesa reale della famiglia,
accontentandosi di conservare intatti, anche in questa tormenta, i propri
scandalosi privilegi fiscali.

Ultimo punto (ma è di gran lunga il primo). Mi sta bene che i poveri non
paghino. Ma perché non pagano neanche i ricchi veri? A Lugano le banche
hanno dovuto mettere fuori i cartelli: cassette di sicurezza  esaurite.
Segno che nei giorni scorsi un esercito di compatrioti ha  sfondato le
frontiere per andare a nascondere del denaro. Sono i  signori del secondo e
del terzo Pil (il nero e il mafioso). Quelli con  il Pil sullo stomaco.
Gli Irrintracciabili.

Scommettiamo che il più facoltoso di loro dichiarerà al fisco 89.999 euro?
Li disprezzo. Persino più dei politicanti. Giuro che d’ora in avanti non
avrò più pietà. Chiederò scontrini a tutti su tutto. E se mi diranno: «Ma
così, dottore, non posso più farle lo sconto», li  andrò a denunciare.
Poiché sono l’unico che paga, in questo accidenti  di Paese, voglio
cominciare a togliermi qualche sfizio anch’io.

MASSIMO GRAMELLINI – LA STAMPA

la cosa che piu mi strugge è che troppa gente ragionava così , anche prima di Berlusconi

Un video da proiettare nelle scuole.

http://letteraviola.it/2011/09/intervista-choc-alla-escort-se-sei-racchia-devi-restare-a-casa-video/

quante gaffe fa fare la consapevolezza di se

Ieri sera, ad una manifestazione di aziende agricole, c’era una enorme bancarella di pane, che poi ho saputo non essere la bancarella  di un unico forno. Ebbene, mentre compravo un particolarissimo pane, ho chiesto alla ragazza del banco (molto carina, in effetti) : dove si può trovare , finita questa manifestazione ? (= dove – sottointeso LO , riferito a quel pane-  si può trovare ?  E lei : ” dove trovare… me ?” Certo che quando si è carine ci si monta molto la testa, e si fanno anche gaffe come questa ” .

E pensare che ne ignoravo l’ esistenza !

Veniteci , a Sermoneta (LT) : tanto facile quanto difficile inserire le foto nel blog di Tiscali. Alla fine la tenacia mi ha premiato :-)

Ne ignoravo appunto lesistenza . Grazie Antonella .

Giuliano Ferrara sulla Santa Alleanza

Cerco di non guardare la TV , ma qualche volta capita e stasera eccezionalmente ho ascoltato Radio Londra. Ritornato in RAI dopo circa venti anni, con identico titolo ma nella nuova veste filocattolica e in un canale diverso, Giuliano Ferrara ha fatto presente , con leale rispettosa ironia, le difficoltà che ci saranno a unire tutte le tante forze politiche, così eterogenee ( ex comunisti, ex socialisti, finiani, radicali, rifondazione, ex democristiani) , pur di contrastare il binomio pdl-lega. Non ha detto cose sbagliate, ha espresso la consapevolezza e le perplessità di qualsiasi italiano. Non ha detto eresie quando ha sottolineato le “perplessità” lasciate dalla finanziaria Padoa Schioppa .
Onestamente non ha demonizzato il governo Prodi durato due anni , ha però dichiarato che il medesimo avrebbe adottato nella sua breve vita una politica mirata a inculcare pessimismo. E’ questa affermazione che mi ha lasciato di stucco : vorrei che rispondesse (educatamente , pena la rimozione del post) chi e perchè si sente ottimista grazie all’attuale governo Berlusconi.

Ma cosa vuole la gente?

Mi vedo chiedere amicizia su Facebook, da una persona che aveva visto il mio account in una bacheca : non la conosco, neppure vive in Italia, come unico amico comune un personaggio pubblico, un cantante ci piace a tutti e due, in piu una persona che conosco di vista anche io ma con cui non tengo contatti dal web. La accetto senza problemi, non sono mai stato il tipo che si fa paranoie, anzi a me piace soprattutto ampliare le conoscenze piu che ritrovarmi in quella scatoletta virtuale con chi frequento gia nella vita. Figuratevi che rispondo alle chiamate anche se il chiamante è anonimo : mica il nuovo mica è sinonimo di losco . Oggi a distanza di un giorno costei mi chiama nella chat di facebook ( se lo facessero tutti si sarebbe costretti a chiudere! ) : stavo facendo altre cose al p.c. tuttavia rispondo. Mi chiede cose di me (per comincciare il classico “come stai” , ecc. ) . Rispondo vagamente, ci mancherebbe che dovessi dire nei dettagli che problemi di salute ho , per giunta ad uno sconosciuto. Poi mi sento l’osservazione che non sono pronto nel rispondere, che la mia foto è sfumata e che da essa non si capisce che faccia abbia (ma da quando in qua è obbligatorio metterci la propria faccia ? ) , che sono enigmatico, che credeva che io fossi un Cavaliere della luce (movimento di cui sono simpatizzante ma niente piu) che dimostro di non fidarmi (ma ma da quando in qua ci si fida del primo sconosciuto?) . La cancello, poi le scrivo un messaggio di congedo asincrono con cui le dico che non mi piace sentirmi giudicare sulla base di 10 frasi da una che non so chi è , e che non la riguarda se non ho un primo piano in FB. Mi risponde chiedendomi scusa. Ma la gente non può pensarci prima ? Io ho vissuto 9 anni in una zona d’Italia dove Se anche chiamavi una famiglia il cui numero telefonico era sull’elenco ti rispondevano spaventati, chiedendoti chi ti avesse fornito il loro numero , se li incontravi per strada non ti presentavano i familiari eventualmente insieme a loro, se per qualche motiovo gli andavi a casa (esempio consegnare un effetto) mica ti lasciavano entrare: ti facevano aspettare sulla soglia. E’ vero che la virtù sta solitamente nel mezzo, ma a questo punto è proprio vero che i rapporti umani sono come l’herpes, cioè che bisogni essere disposti geneticamente . E’ molto triste.

le nuove tasse di Berlusconi (testo copiato)

Le 22 nuove tasse di Berlusconi (o aumenti delle medesime)

1) Introdotta tassa di 30 euro più marca da bollo di 8 per ogni ricorso al giudice di pace.
2) Eliminata la detrazione del 19% per gli acquisti di abbonamenti ai trasporti pubblici locali;
3) Eliminata la detrazione del 19% per le spese di aggiornamento degli insegnanti.
4) Cancellato il credito d’ imposta, introdotto da Prodi, del 10% alle imprese che fanno ricerca ed innovazione.
5) Niente restituzione fiscal drag a lavoratori e imprese.
6) Introduzione della cosiddetta tassa sulla tecnologia (lettori multimediali, telef. cellulari, computer). Costerà circa 100 euro a famiglia.
7) Aumento tariffe dell’ acqua (grazie alla privatizzazione fatta da Tremonti, art. 23 bis decreto legge 133/2008) 8) Aumento delle tariffe postali
9) Aumento pedaggi austostrade Anas
10) Aumento di 3 euro sui biglietti aerei per chi parte da Roma e Milano, per qualsiasi destinazione e su qualunque compagnia, low cost incluse.
11) Aumento biglietti dei treni, sia regionali che a lunga percorrenza.
12) Raddoppio dell’ IVA sugli abbonamenti alle pay tv
13) Tabacchi: aumentano sigarette low cost e “fai da te”
14) Aumento canone Rai
15) Confermata l’ applicazione dell’ Iva sulla tassa rifiuti, nonostante sentenza contraria Corte Cosituzionale.
16) Stretta fiscale sulle compagnie assicurative (che sicuramente si rifaranno sugli assicurati)
17) Imposta di scopo (i comuni possono istituire nuovi tributi, ad es. tassa di soggiorno per i turisti) per favorire investimenti nel territorio comunale.
18) Concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l’ addizionale Irpef
19) Istituzione pedaggio sui raccordi autostradali (ad es. Firenze-Siena, Roma-Fiumicino, Salerno-Avellino, tangenziale Bologna)
20) Aumento aliquota contributiva, dal 25 al 26%, per iscritti a gestione separata INPS (professionisti senza previdenza di categoria, venditori a domicilio e lavoratori autonomi occasionali)
21) Aumenta al 10% (dal 7-8) l’ “aggio” per la riscossione dei tributi concesso alla Riscossione spa. La nuova norma implica un aggravio per il contribuente pari al 2.5% circa in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno.
22)Aumento di 1 euro per i biglietti del cinema (ad eccezione delle sale parrocchiali)
Il governo Berlusconi non solo ha aumentato le aliquote di tasse e imposte già esistenti, creandone anche delle nuove, come quella sui ricorsi al giudice di pace, ma non ha cancellato manco una delle supposte “67 nuove tasse di Prodi”. Tanto sbandierate dalla destra nella passata legislatura, sono ancora tutte li.
E per finire una chicca:

NEL PACCHETTO PRESENTATO CON IL MINISTRO MELONI, IL PREMIER HA ANNUNCIATO CHE “STO STUDIANDO UN’IMPOSTA AGEVOLATA DEL 10% PER 3 ANNI PER I GIOVANI CHE APRONO UN’ATTIVITA”. EBBENE, QUEL REGIME AGEVOLATO DEL FORFETTINO DEL 10% PER I GIOVANI ESISTE GIA’ DA 10 ANNI. FU INTRODOTTO DALL’ ULIVO CON LA LEGGE 388 DEL 2000.
link originale: http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it/post/2587015.html